Il Voucher Cloud e Cybersecurity 2025 promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenta una delle principali opportunità per imprese e professionisti che vogliono investire nella digitalizzazione e nella sicurezza informatica.
La misura, con una dotazione complessiva di 150 milioni di euro, prevede contributi a fondo perduto per l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate in ambito cloud e cybersecurity.
L’incentivo nasce per sostenere:
Obiettivo del bando
- la transizione digitale delle imprese
- l’adozione di servizi cloud innovativi
- il rafforzamento della sicurezza informatica
Un elemento centrale è che i progetti devono riguardare servizi nuovi o migliorativi, cioè non già presenti in azienda o significativamente più avanzati rispetto a quelli in uso.
Beneficiari
Possono accedere al bando:
- micro imprese
- piccole e medie imprese (PMI)
- lavoratori autonomi e professionisti
Tra i requisiti principali:
- impresa attiva e regolarmente iscritta al Registro delle imprese
- assenza di procedure concorsuali
- regolarità assicurativa
- connessione internet con velocità minima di 30 Mbps
Entità del contributo
Il voucher prevede:
- contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili
- importo massimo: 20.000 euro
- investimento minimo: 4.000 euro
Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis.
Spese ammissibili
Il bando finanzia un’ampia gamma di soluzioni tecnologiche, tra cui:
Cybersecurity
- firewall e NGFW
- antivirus e antimalware
- sistemi SIEM
- strumenti di gestione delle vulnerabilità
Cloud e infrastruttura
- virtual machine
- storage e backup
- database e servizi di rete
Software SaaS
- CRM e gestione clienti
- ERP e gestione aziendale
- software di contabilità e HR
- piattaforme e-commerce e CMS
Servizi professionali
- configurazione e implementazione
- monitoraggio continuo
- supporto tecnico
Tutti i servizi devono essere certificati e forniti da operatori abilitati dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.
Acquisto o abbonamento: cosa cambia
Una delle caratteristiche più rilevanti del bando è la flessibilità nelle modalità di acquisto:
- ✔ acquisto diretto (una tantum)
- ✔ abbonamento (modello SaaS)
- ✔ combinazione di entrambe
Tuttavia:
- i progetti basati su acquisto diretto devono concludersi entro 12 mesi
- gli abbonamenti devono avere una durata minima di 24 mesi
- sono finanziabili solo i costi relativi ai primi 24 mesi
Spese non ammissibili
- servizi già in uso con caratteristiche analoghe
- soluzioni non certificate o non conformi agli standard richiesti
- fornitori non accreditati
Scadenza e modalità di accesso
Il bando è attualmente in fase di pre-informazione. Procedura a sportello (ordine cronologico di presentazione)



